‘ByIT’, l’eccezionale cocktail bar di Milano dove mixology e pizza creano un grande binomio

8 Apr

Da poco più di un anno ha aperto a Milano un locale che ha già lasciato il segno nel panorama della mixology meneghina: stiamo parlando del ‘ByIT’ (legato al gruppo internazionale di ristorazione IT) in via Fiori Chiari 32 (nel cuore di Brera).

Abbiamo così avuto l’opportunità (grazie a Giulia Cordella e alla agenzia Alessia Rizzetto) di provare una interessante ‘cocktail bar and fusion food’ experience.

L’ingresso del ByIT (con luci soffuse e colori scuri) si apre con una zona di accoglienza perfettamente studiata per essere il biglietto da visita per il momento che si vivrà al suo interno.

Ci ha accolto il bar manager Dario Schiavoni e il focus del locale è il suo bancone, che domina la sala sfruttando la sua circolarità con eleganti sgabelli; un ambiente moderno col colori chiari e rilassanti. La zona dove si elaborano i cocktail è centrale e crea il giusto mood per un’esperienza drink&conversation vibrante e accattivante.

Ci accomodiamo e abbiamo conosciuto lo staff, ragazzi di esperienza che inventano e si reinventano di continuo grazie alle esperienze vissute all’estero (come nel caso di Luca) o che hanno contributo all’idea del concept del locale come Edoardo (che ha seguito Dario in questa nuova importante avventura), creando così un bel mix di idee e passione che ritroviamo nella loro carta dei cocktail. 

La signature list gira sempre attorno ad un tema che varia dopo qualche mese; ora il fil rouge è quello dei segni zodiacali, con una mixology che vuole ricreare ad ogni sorso le caratteristiche solitamente associate ad ognuno a livello di personalità. Abbiamo così avuto modo di provare lo ‘Scorpione’ (intenso, seduttivo e misterioso), un cocktail che si fa scoprire piano piano evolvendo in varie note man mano che si arriva al fondo del bicchiere (Planteray rum, cocco, cetriolo, fino Sherry e Branca Menta come nota rinfrescante a chiudere), il ‘Pesci’ (sognatori, empatici e dall’animo artistico) che si presenta con base gin Bombay Sapphire con le note agrumate di yuzu, note erbacee e sapide del Venturo e il sei bellissimi bellino di loro miscelazione. A questo si è aggiunto anche l’Acquario (base vodka Grey Goose, tè bianco, pera e Perrier), drink dall’equilibrio perfetto tra note dolci e floreali. Non ho potuto dire di no ad un Daiquiri di Luca, uno dei più buoni che abbia mai bevuto a Milano. Ma la vera chicca della signature list è il ‘Mustacchioni’, cocktail a cui Dario è molto legato e che viene servito con un biscotto al cioccolato (Patron Reposado, Ruby Port, Mancino Chinato, Martini Bitter Riserva Speciale).

Tutta questa straordinaria parte di mixology è stata arricchita ancor di più dall’esperienza gastronomica, grazie a Fabio che in cucina crea piccoli bocconi di food fusion pieni di creatività e sapore, come guacamole con chips di taco croccante, finto katsusando con ossobuco che si scioglieva in bocca, esaltato in contrasto con la freschezza della zeste di lime, senza dimenticare la golosissima focaccia ‘Zingara’. Le ‘ByIT pizze’ ci hanno letteralmente conquistato: sottili, croccanti, con una minima percentuale di lievito dell’1%. La Margherita è insuperabile, mentre la Marinara con pomodoro giallo, olive taggiasche e aglio nero è stata la vera ciliegina sulla torta in una serata coinvolgente.

Sono tante le persone che dobbiamo ringraziare per il nostro ricordo al ‘ByIT’ che ci vedrà tornare nel locale appena si ripresenterà l’occasione; un grazie di cuore all’agenzia Alessia Rizzetto, al gentilissimo Dario e a tutto lo staff del ByIT… Ecco qui di seguito una fotogallery della nostra avventura…

Simone Ciloni

‘Principe Bar’, l’esclusivo lounge bar del Grand Hotel Principe di Savoia di Milano

7 Apr

Dal 1927 l’Hotel Principe di Savoia a Milano (che sovrasta tutta Piazza Repubblica e la zona circostante) è sinonimo di storia ed eleganza, con uno stile che unisce il lusso classico con un tocco di Art Déco (spazi interni ampi e luminosi, di pregio e sfarzosi pur mantenendo un forte senso di intimità ed accoglienza). Sulla grande hall si affacciano diverse sale e una di queste è il ‘Principe Bar’, esclusivo salotto e lounge bar che accoglie all’ora dell’aperitivo gli ospiti della suddetta struttura a 5 stelle, ma anche clienti esterni.

Il ‘Principe Bar’ è caratterizzato da colori dominanti scuri, luce calda soffusa, tavolini e comode poltrone, dove domina un pregiato bancone bar sulla parete frontale con un enorme lampadario di cristallo circolare al centro della sala, dove è anche posizionato un elegante pianoforte. Siamo stati accolti dal bar manager Daniele Celli che ci ha illustrato la signature list e la carta cocktail. Il tema centrale della drink list si collega al quasi centesimo anniversario di storia del grand hotel, attraverso note e sensazioni che rimandano ad eventi internazionali significativi.

La nostra scelta è ricaduta sul ‘Celia’s Soul’ (Abuelo 12 years rum, passion fruit, guava, cacao e lime) e sul ‘Guernica’ (brandy al pan di Spagna, caramello, limone, albume, top di Pedro Ximenez sherry). Il primo drink vuole rievocare tutta l’anima cubana in un bicchiere, con note fruttate, intense e solari, mentre il secondo cocktail vuole essere un omaggio all’energia e genio dell’arte cubista Pablo Picasso. Su suggerimento di Daniele, grande esperto e amante del whisky, ho voluto provare il suo Sazerac, un cocktail classico a base di rye whisky che ho adorato.

E’ stata un’esperienza di altissimo livello e ci siamo ripromessi di tornare in futuro per poter assaggiare la ricetta particolare del Negroni del Principe Bar; vogliamo ringraziare Daniele (e tutto il suo staff) del Principe di Savoia per averci coccolato in un momento pieno di energia. Una menzione speciale va a Giulia Cordella della Alessia Rizzetto PR per la sua grande disponibilità e cortesia…

Simone Ciloni

‘CotoliAMO’, il cocktail bar e bistrot dell’Hilton Hotel di Milano

12 Mar

Oggi vogliamo parlarvi di un locale che abbiamo scoperto recentemente, anche se non rappresenta una novità: si tratta del ‘CotoliAMO’, cocktail bar e bistrot all’interno dell’Hilton Hotel di Milano (via Luigi Galvani 2, zona stazione centrale).

Posizionato in una zona strategica del capoluogo lombardo, il ‘CotoliAMO’ (come si evince dal nome stesso) vuole porre al centro del suo progetto l’iconica cotoletta alla milanese, sia nella sua versione classica da ‘Orecchia di Elefante’ che le sue varianti.

Abbiamo voluto visitare la lounge bar dell’Hilton al momento dell’aperitivo e la drink list offre diverse versioni dell’ormai internazionale Spritz e una signature list interessante, anche se non molto ampia.

Ho potuto assaggiare così il ‘Bee Knees’ (Monkey 47 gin, miele, succo di limone), un cocktail fresco e piacevole perfetto per una giornata calda, in una location accogliente ed elegante dove potersi rilassare e staccare dallo stress quotidiano che i ritmi della città impongono.

Quella al ‘CotoliAMO’ è stata una esperienza positiva e che vi consiglio; qui di seguito ecco una piccola fotogallery del momento che abbiamo vissuto…

Simone Ciloni

‘Terrazza Gallia Bar’, il rooftop dell’Excelsior Gallia Hotel di Milano

28 Feb

Cari amici e lettori,

recentemente si è presentata l’occasione di visitare una struttura alberghiera che non ho mai avuto l’occasione di esplorare: si tratta dell’Excelsior Gallia Hotel di Milano (piazza Duca d’Aosta 9), a due passi dalla stazione centrale del capoluogo lombardo. Con 235 camere lussuosamente arredate, la suite ‘Katara Royal’ è la più grande nel suo genere nel panorama italiano.

In questo caso ho voluto vivere una experience al ‘Terrazza Gallia Bar’, rooftop del suddetto grand hotel al settimo piano. La vista dalla terrazza è unica e permette di vedere la grande piazza Duca d’Aosta e i grattacieli adiacenti. L’atmosfera è rilassata e elegante, perfetta pure per una pausa rigenerante dopo una dura giornata di lavoro.

Della signature list ho voluto degustare il ‘Whistle and Spur’ (WhistlePig 10 anni, Kodakara Yuzu, menta e lime), un drink rinfrescante e dalle note decise.  

Ringrazio tutto lo staff del ‘Terrazza Gallia Bar’ (in particolare Enrico) per la bella e interessante esperienza che ho avuto modo di vivere; ecco qui di seguito una fotogallery di questa avventura milanese…

Simone Ciloni

‘Blind Tiger’, l’elegante cocktail bar e salotto chic di Maurizio Corti a Fiorenzuola d’Arda

22 Feb

Ieri sera per l’orario aperitivo abbiamo avuto la possibilità di esplorare una realtà recente del panorama piacentino, più precisamente a Fiorenzuola d’Arda (in provincia di Piacenza): ci stiamo riferendo al ‘Blind Tiger’, cocktail bar e regno di Maurizio Corti (Piazzale San Giovanni 18).

Dopo tantissimi anni di esperienza alle spalle in realtà italiane e opportunità all’estero (in Brasile), Maurizio ha deciso di aprire nel suo paese natale quella che a tutti gli effetti si può definire una oasi nel deserto per il panorama locale.

Un grande bancone accoglie il cliente che entra al ‘Blind Tiger’, in questa atmosfera elegante e chic dove il nero è il colore predominante. Si tratta di un cocktail bar dove fare un aperitivo di qualità, dove potersi rilassare e degustare un prodotto in tranquillità e accolti da una bella atmosfera conviviale. Piccola menzione a parte la merita il cameriere Luca, sempre col sorriso e pronto ad ascoltare le richieste del cliente con un servizio celere.

Dalla signature list (che viene aggiornata ogni 3 mesi) del ‘Blind Tiger’ abbiamo scelto due drink deliziosi: ‘Amaretti’s’ (scotch wisky infuso agli amaretti, vermouth Cocchi rosso e orange bitter) e un ‘El Santo’ (pisco infuso al palosanto, lime, zucchero, sciroppo di cannella e bitters by Tiger). Vivendo le good vibes del locale, non potevo tirarmi indietro e non degustare anche il Martini dry di Maurizio (usando come base un Plymouth gin), suo grande cavallo di battaglia e mio drink preferito in assoluto (come ormai gli assidui lettori conoscono già). Questa bellissima esperienza è terminata con 2 shot di ottimo vermouth rosso, altro mio ‘punto debole’ e difficile da rifiutare.

Voglio ringraziare tutto lo staff del ‘Blind Tiger’ (in particolare Luca) per la bella accoglienza che ci è stata riservata, mentre a Maurizio Corti vanno i miei complimenti per la qualità del servizio e professionalità che mette a disposizione dei suoi clienti. Una piccola fotogallery di questa bella e interessante experience

Simone Ciloni

‘Nuova Pasticceria Lady’, bar e gemma nel parmense tra i migliori bar d’Italia del Gambero Rosso

19 Feb

Nel nostro tour di esperienze siamo sempre affascinati dalle più svariate realtà, passando dai cocktail bar delle grandi città, le zone lounge dei grand hotel fino ad arrivare alle piccole gemme nascoste nei tanti borghi che l’Italia offre. A San Secondo Parmense (comune della provincia di Parma) troviamo una realtà che propone che propone alla sua clientela un prodotto ricercato, legato alla tradizione ma allo stesso tempo in continua evoluzione: si tratta della ‘Nuova Pasticceria Lady’, che negli anni ha ricevuto i massimi riconoscimenti entrando tra le pagine delle guide più importanti come quella del ‘Bar d’Italia’ del Gambero Rosso.

Il locale si affaccia su via Giuseppe Garibaldi all’altezza del civico 37; una volta entrati la pasticceria si sviluppa in verticale e diviso in due parti. Da un lato infatti abbiamo la zona bar con tavolini e bancone, mentre dall’altro c’è una lunga vetrina dove è impossibile non farsi conquistare dall’invitante proposta di pasticceria mignon e biscotti variegati. Lo stile è quello di un bistrot caratterizzato dalla predominanza del bianco che dà grande luminosità all’ambiente. 

Siamo arrivati per il momento aperitivo, accomodandoci su uno dei divanetti posti a lato della zona bar; il titolare Angelo Pezzarossa ci ha accolto come sempre con grande ospitalità e vibrazioni positive. Dopo una breve indagine sulle nostre preferenze, Angelo ci ha proposto una rivisitazione personale dell’Americano (con Bitter Fusetti, Carlo Alberto vermouth e Campari) e un calice di ‘Ciù Ciù’ Verdicchio (vino bianco fermo dalle note speziate), in perfetto abbinamento con gli appetizers del giorno (tartine miste di pesce fresco e fregola sarda con vongole e pomodorini).

Voglio ringraziare tutto lo staff della ‘Nuova Pasticceria Lady’ e in particolare Angelo Pezzarossa per la passione che si respira in questo locale dove non è solo il dolce il vero protagonista…

Simone Ciloni

‘Sogni’, romantico ristorante e cocktail bar a Milano

16 Gen

In poco tempo è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nello scenario della nightlife di Milano: ci riferiamo a ‘Sogni’, ristorante e cocktail bar a pochi minuti a piedi dai Navigli (via San Calocero 8, la fermata metro più vicina è De Amicis).

Se cercate un’atmosfera rilassata e conviviale, luci soffuse e musica ambient il Sogni è la location giusta dove immergervi, abbandonando la frenesia della città meneghina fuori dalla porta e concedervi il lusso di godervi del tempo per degustare e sorseggiare un prodotto che incarna passione, qualità e ricerca. 

L’ambiente suggestivo del ‘Sogni’ accoglie i suoi avventori in ampie sale caratterizzate da elementi d’arredo ricercati, divani e divanetti a creare dei salottini raccolti ed intimi per un’esperienza drink & conversation informale e piacevole; a questi si alternano tavolini stile retro brasserie con i caratteristici piatti a personalizzare le pareti. Non c’è un chiaro richiamo al mare, ma la cucina qui proposta offre specialità ittiche.

Abbiamo potuto vivere questo locale per un drink nel dopocena, in virtù del fatto che l’aspetto beverage è un focus del ‘Sogni’: la zona bar elegante e raffinata di ispirazione ‘900 è accogliente ed informale, inserendosi perfettamente nel mood luci soffuse di questo locale. 

Ci accomodiamo al bancone e diamo un primo sguardo alla drink list stagionale: oltre ai classici, la signature list ha un tema il nome di un Paese (dall’Italia al mondo) associati ad un ballo, invitando ad immergersi in un viaggio caratterizzato da specifiche note evocative e sensoriali alla degustazione. Scegliamo di provare un classico per me (Martini dry) e una loro miscelazione, il ‘Perù Cumbia‘ (a base di Pisco 1615 Acholado, cioccolato bianco, limone nero e chocolate bitter), un mix di sentori dolci, agrumati e leggermente affumicati.

Grazie a tutto lo staff del Sogni per averci fatto capire l’essenza di questo cocktail bar e ristorante, in particolare al ‘martinista’ (come il sottoscritto) Stefano; qui di seguito una piccola fotogallery del locale…

Simone Ciloni

‘Mandarin Garden’, l’esclusivo cocktail bar del Mandarin Oriental a Milano

6 Gen

Non è più un mistero che il ‘Mandarin Garden’ sia uno degli ambienti che amiamo di più a Milano (via Andegari 9) per bere cocktail di assoluto livello; quando ne abbiamo la possibilità diventa una visita quasi obbligatoria. Abbiamo più volte dedicato un piccolo spazio alla zona lounge del grand hotel Mandarin Oriental; questa volta infatti non vogliamo perdere tempo a descrivere l’atmosfera elegante e l’assoluta professionalità e gran accoglienza dello staff.

Il giovane barman Andrea è il nostro punto di riferimento da molto tempo e riesce a stupirci tutte le volte; recentemente abbiamo potuto degustare un fantastico Daiquiri e un drink dalla signature list, il ‘Fruknott’ (Brugal 1888, Cacao Liqueur, Himhok Almond Distillate, Krokan Wine Reduction, PX Sherry e Chocolate Bitters).

Esperienza assolutamente da ripetere per una high level mixology

Simone Ciloni

‘Bellavista Lounge Bar, l’elegante cocktail bar del Novotel Parma Centro

4 Gen

Cari amici e lettori,

oggi vi vogliamo raccontare di una recente esperienza che abbiamo avuto modo di vivere a Parma: ci riferiamo al ‘Bellavista Lounge Bar’ della struttura alberghiera Novotel Parma Centro (via Trento 7, zona stazione).

Il locale accoglie gli ospiti dell’hotel ma allo stesso tempo anche la clientela esterna direttamente nella zona ricevimento della struttura, con un grande bancone rettangolare e una serie di zone relax con tavolini bassi, divanetti e poltrone dallo stile moderno. Ci accomodiamo sugli sgabelli e diamo una prima occhiata alla drink list che offre una proposta di classici, una signature list interessante e un’attenzione particolare alle bollicine (principalmente Franciacorta). La nostra scelta è ricaduta su un Margarita, un ‘Kir_Nu’ (Franciacorta Bellavista e creme de cassis) e per terminare un intramontabile Martini Dry, il tutto accompagnato da qualche stuzzichino (un piccolo tagliere di ottimo salame e pezzetti di Parmigiano Reggiano stagionato 30 mesi).

Il ‘Bellavista Lounge Bar’ da qualche anno accoglie turisti e clienti abituali in un ambiente rilassante e piacevole; vogliamo ringraziare in primis Laura Alessandrini e tutto lo staff del Bellavista (in particolare Anna e Isabella) per la professionalità e cortesia che ci hanno dimostrato in questa esperienza più che positiva.

Ecco qui di seguito una fotogallery della nostra experience…

Simone Ciloni

‘Pasticceria Clivati’, dal 1969 grande qualità e tradizione a Milano

3 Gen

In una recente tappa a Milano abbiamo voluto dare una nota dolce alla giornata; abbiamo così potuto visitare la ‘Pasticceria Clivati’ (viale Coni Zugna 57), locale storico del capoluogo lombardo per tradizione, artigianalità e attenzione per le materie prime.

Grandi vetrine permettono già di volgere un primo sguardo all’interno e cominciare questa esperienza immersiva nel dolce mondo di Clivati. L’ingresso è caratterizzato dal contrasto rilassante di bianco e royal blue e padroneggia la proposta di dolci, torte, pasticceria mignon e salata, accontentando così la clientela nei vari momenti della giornata (dalla colazione, al pranzo, al tè pomeridiano fino all’aperitivo). Il menù per l’aperitivo annovera un’ampia selezione di vini e soprattutto di vermouth.

Noi abbiamo scelto di concederci l’esperienza a 360 gradi, partendo da un classico maritozzo con la panna (dolce, fresco, super farcito, veramente delizioso) e un vermouth ‘Carlo Alberto’ dalle note biscottate.

Un piacevole momento avvolti da un ambiente informale, elegante ed accogliente.

Simone Ciloni